Ci
sono tre sassi che mi accompagnano
li
porto sempre con me, insieme ai pensieri
a
cui partecipano volentieri
Scivolano
tra le dita
con
il fragore del toccarsi
Sono
colorati ma poco importa.
S’attivano
tra le dita passando uno dietro l’altro
senza
un ordine, senza rispettare alcunché,
si
levigano ad ogni pensiero,
senza
opporre resistenza.
Li
ho presi in prestito dal tempo
cambio
lentamente la loro forma bitorzoluta
li
uso per il piacere del loro tintinnio
oppure
per una scorrevole sensazione
Non
so’ fino a quando potrò
tenerli,
quando sarò stanco del loro perpetuo scorrere
li
lascerò come testimoni modificati dal mio vivere.
Verranno
forse altri a cui piaceranno ancor di più,
ma
saranno loro a partecipare all’eternità
il
mio è solo un breve transito
che
si disperde nella memoria di questi pochi versi

