domenica 13 maggio 2018

Le previsioni del tempo



Tu sei la pianta
ed io sono il tuo ramo
le mie scelte
hanno distaccato le fibre
sono caduto dal nido
e il vento dell'ambizione
mi ha portato lontano
là dove volevi che io fossi.
Ora quando ascolto
le previsioni del tempo
ritorno sotto il tuo cielo
dentro la tua casa
vedo i tuoi gesti lenti
che cercano e afferrano
attimi di preghiere
Oggi sono previsti temporali
forse stai già guardando
oltre i vetri la pioggia che cade
l'ora canta con le campane
e il tuo grembo caldo mi accoglie
tra le tue mani che tessono
la coperta invisibile dell'amore


sabato 7 aprile 2018

Un melograno fiorisce




ogni volta che mi scrivi

un melograno fiorisce


e quando fiorisce un melograno

sento che mi stai pensando
e vengo a trovarti nel silenzio
di una pagina vuota
culla di quella parola
che mi sussurri sugli occhi
e palpita nei nostri cuori 

mercoledì 4 aprile 2018

Arriva placido il suono della voce



Arriva placido il suono della voce
si slancia un’anima pura
che viaggia sulle ali dell’arte
una musica che riempie l’aria
con un tocco di colore
e una moltitudine di poesie.
Quando giunge il saluto
si apre una fessura
attraverso un filo fluiscono
le impressioni e si confidano
i modi di essere, di sentire
di vivere e di creare.
Allora, si manifesta la conoscenza
come la fioritura di un tiglio
e l’amicizia lievita con il suo profumo
avvicinando le mani lontane
che scrivono sullo spartito
comune della natura dell’uomo

martedì 27 febbraio 2018

Cogli fratello




Cogli fratello queste viole
Gli occhi della terra che aprono
Alle promesse di primavera
Cogli con mani tremanti
Il cuore profumato d’un raggio di sole
Che allunga il passo nel vento di febbraio
Cogli l’abbraccio della terra
Assaggia sulle sue tenere labbra
Il risveglio della stagione che bussa
Cogli fratello questi fiori
dai calici beviamo il vino dell’amore
ebbri di vita e di passione
per la gioiosa sorpresa del domani

venerdì 2 febbraio 2018

Il ciclo della vita


Le mani hanno divelto le pietre
denudando il fianco della terra
offrendolo al filo tagliente del vomere
hanno scavato tra le zolle un solco
e seminato un seme al riparo dall’inverno
L'uligine indebolirà il tegumento
s’apriranno le cotiledoni al tenero germoglio
vincerà la terra perforandola
per raggiungere la luce e proseguire
verso il cielo, senza risparmio
emetterà le foglie e porterà fiori alla primavera
scorrerà linfa dalla pioggia alle radici
si piegherà cantando nella furia del vento
accenderà nel giorno la fotosintesi
ascolterà la luna e gli influssi celesti
sveglierà l’allodola alle luci dell’alba
le api conosceranno la sua feconda dolcezza
nutrirà le creature con i frutti del sole
e si darà nuovo seme alla terra
nel ciclo della vita e delle stagioni
per custodire nel suo DNA l’esperienza
di aver vissuto d’amore per amare
Verranno nuove mani e nuovi occhi
in questo fertile campo
a seminare mietere e vendemmiare
a portare sulla tavola il pane e il vino della terra
ad unire gli uomini e celebrare
la verticalità dell’anima

lunedì 29 gennaio 2018

Poesia


Quanto è bella la vita che la poesia mi offre
e quanto nutrimento accolgo dalle parole
che i vostri passi seminano nel mio solco

Quanta amicizia m'infiamma il cuore
e mi bagna gli occhi, da stringere tra le mani
l'affetto che vi spetta
e le parole non conoscono

Leggendovi ascolto
la risacca del vostro respiro
e sottraggo tempo alla solitudine
per immergermi dentro di voi

giovedì 11 gennaio 2018

Scena d'amore



Una scena si svolse a Messina
in un caldo pomeriggio d’agosto
sul belvedere di Cristo Re
lo Stretto abbracciava l’orizzonte
una coppia senza età
seduti ammiravano il panorama
quando l’uomo con passo lento
s’avviò oltre lo sguardo
fece ritorno con mani allegre
la donna ne colse il sorriso
togliendosi frammenti di nuvole
accarezzando un abito floreale
brindarono con gli occhi e con il cuore
forse alla bellezza alle vacanze
all’amore che li permeava
ad ogni senso della vita
ad ogni sorso del tempo
accucciato tra le pieghe del vestito
per cogliere un fiore e baciarlo
poiché esiste la felicità
nell’alchimia d’un istante
nel futuro che è un adesso
con quel fresco sapore di vino