In questo tepore inconsueto
nella stagione dove fluttuano le foglie
e le chiome si tingono d’oro
ecco che sbocciano desiderate infiorescenze
Ho atteso per anni questo momento
ad ogni versare acqua per dissetarti,
ad ogni attenzione per proteggerti
ogni volta che raccoglievo
le tue coriacee foglie consumate,
mi chiedevo quando avresti fiorito
colmando di profumo il mio balcone.
Sebbene novembre sia un mese grigio
mi basterà il biancore dei tuoi fiori
le intense note aromatiche del profumo
per stabilire un armonia
con le incognite della vita
sentendo l’alitare di terre lontane.
E’ vero per te non è stato facile
vivere su un balcone ma tu sai che
nessuno sceglie dove nascere
dove vivere. Ciò nonostante possiamo
rendere unico un angolo di mondo



