mercoledì 7 maggio 2014

soffici pappi di pioppi

Nevicata di fiocchi bianchi
candidi veli della fanciulla che danza
da più giorni ci accompagna.

Soffici pappi di pioppi
rilasciati dai rami appena turbati  dal canto del vento
con moto browniano fluttuano nell’aria.

Batuffoli planano sul prato ormai bianco
rami di zucchero filato adornano i fianchi del sentiero
ragnatele perdono l’anonimato tra un ramo ed un filo d’erba.

Soffici pappi di pioppi volano ovunque
farfalle confuse volteggiano nel traffico inconsueto
e le rondini  felici raccolgono i soffici corredi dei nidi.

E cosi guardai la natura
e dallo stupore trattenni il respiro.

domenica 4 maggio 2014

Presente andante

Pietra miliare dorme riversa
ai bordi del selciato,
un tappeto sonoro di grilli
accompagna i passi in la per il querceto
Nessun silenzio ma tanta quiete vive nel bosco
solo le foglie mormorano alla brezza.

Nel fresco una pietra  offre riposo al viandante
l’anima medita nell'ascolto dei lontani uccelli
l’ape curiosa gira intorno
sotto il profumo delle acacie in fiore
nel tripudio di ronzanti impollinatrici impazzite.

Un soffione viaggia alle calde correnti del meriggio
e lentamente plana leggero.
Come altro potrei definire le farfalle
se non leggiadre e variopinte creature.

Lontane campane rammentano lo scorrere del tempo
sempre breve quando piacevole,
signore e tiranno ineludibile

del presente andante.

giovedì 1 maggio 2014

Ti amo

Ti amo!
Perché cos’altro posso fare
non posso respirare,
non posso sognare,
non posso gioire,
se non sento il calore della tua voce

Ti amo!
Perché non voglio fare altro
non voglio uscire,
non voglio mangiare,
non voglio sorridere,
se non incrocio il tuo sguardo la sera e la mattina

Ti amo!
Perché non riesco a fare altro,
non riesco ad ascoltare la musica del vento,
non riesco ad emozionarmi guardando le nuvole,
non riesco ad accarezzare l’acqua del mare
se non sento il tuo profumo.

Ti amo!
Perché non posso vivere
senza svegliarmi al tuo fianco
con i raggi del sole tra i tuoi capelli
pallidi al cospetto del tuo sorriso.

Ti amo!
Perché voglio ancora te
adesso come allora

Nell'ozio riscopro


Nell'ozio riscopro
l'arte del mestiere più semplice,
quello di pensare,
per capire che nel futuro abbiamo bisogno
di creatori , maestri, artigiani, contadini,
di mani ruvide di calli
che sanno tramutare l’idea in oggetti
di produrre beni primari, necessari.
Frutto di lavoro, quel lavoro atavico
quel lavoro che ci dona tempo,
quel lavoro che non conosce crisi
quel lavoro che ci dà bellezza, che dona bellezza al paesaggio
Nell'ozio riscopro
quanto sono lontano da quell’idea di lavoro
quanto sono lisce le mie mani

e quanto oramai sono schiavo di questo mondo

lunedì 28 aprile 2014

Malinconia

Continua a bussare
la porta è un velo che si sposta al soffio
la malinconia
arriva puntuale
con aria tracotante
entra e non vuole andare via,
aspetta in agguato
pronta a graffiare
a far male
la pioggia scivola sui vetri
rigagnoli convergono con percorsi anarchici
dalla ferita sgorga sangue
che scorre come pioggia
di tante lacrime
di un nodo che soffoca
di un urlo silenzioso.

Non è malinconia, è vertigine! 

giovedì 24 aprile 2014

Cento passi cantando Bella Ciao


Le bandiere accarezzano il vento che fischia il silenzio tra i vicoli,
panni stesi sui fili gonfiano e parlano con le correnti,
raccontano come inseguire la libertà,
carezze che senti  vive sui capelli quando corri
canto che trova fiato in ogni angolo,
grido libero vestito di coraggio,
saluto bello, semplice come l’aria libera che respiriamo,
C’è bisogno di resistenza per vivere liberi
percorrere cento passi, camminare e cantare
per trovare il coraggio di non avere più paura

Non esiste paese senza Bella Ciao!

martedì 22 aprile 2014

Una calda marea

Posso sognare ancora,
libero da trame di ma e di se,
soffocato nei tuoi baci intensi
una calda marea che sale
bagnando le rive della mia anima
Nella valle dei tuoi seni
lascerò che il mio desiderio
trovi nutrimento per vivere una notte intensa,
momenti che si sbriciolano
tra i veli della notte.